
In questi ambienti la natura si è riappropriata degli spazi utilizzati dai contadini e dai pastori fino al secondo dopoguerra.
Così capita di imbattersi in borghi disabitati, resti di edifici completamente avvolti dall'edera e in vecchi mulini fatiscenti ricavati in grotte di arenaria.
La Grotta del Petrienno è stata scavata dall'acqua per una profondità di 15 metri, in cui sono ancora visibili semplici opere in muratura costruite e utilizzate
dai contadini come ricovero. Se si alza lo sguardo si ammirano sul soffitto forme spettacolari disegnate dal lavoro incessante dell'acqua e dal vento su lastroni di arenaria.
A poca distanza si trova la Cascata del Petrienno che forma ai suoi piedi diverse pozze di acqua cristallina in cui vive il gambero di fiume.
Possibilità di salire a Sasso Spaccato (o Tassinara) il canyon a Tallacano, luogo anticamente utilizzato come cimitero e lungo il quale vennero seppelliti i morti dovuti da un una epidemia di colera di fine Ottocento.
Distanza : 9km
Dislivello positivo : 446 mt
Difficoltà tecnica : medio
Dislivello negativo : 446 mt
Altitudine massima : 862 mt
Altitudine minima : 599 mt
Tipo di percorso . anello
MATERIALE CONSIGLIATO
- Scarpe da trekking
- Pranzo al sacco
- acqua (almeno 1 L con sé)
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝗿𝗲: con mezzi propri – Necessario essere dotati di gomme termiche e catene da neve.
Ritrovo: Ore 10 presso Tallacano
Fine attività: Ore 16.00
MATERIALE CONSIGLIATO
- Scarpe da trekking
- Pranzo al sacco
- acqua (almeno 1 L con sé)
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝗿𝗲: con mezzi propri – Necessario essere dotati di gomme termiche e catene da neve.
Ritrovo: Ore 10 presso Tallacano
Fine attività: Ore 16.00