
Le Svalbard sono un luogo remoto e incredibile, dove il silenzio del ghiaccio incontra una fauna straordinaria. Noi di Il Ponticello le esploriamo sia in estate, quando i fiordi si illuminano e i fiori di tundra colorano le vallate, sia in inverno, quando il sole scompare all’orizzonte e l’aurora boreale danza nel cielo. Ecco alcuni animali che potresti incontrare.
La volpe artica è una vera artista del mimetismo: in inverno il suo mantello diventa bianco come la neve, in estate si tinge di marrone e grigio per confondersi tra tundra e rocce. Sempre elegante… e sempre pronta a sorprendere!

Questo uccello marino è incredibile: scava nidi nel terreno e può trasportare fino a 25 pesci nel becco per nutrire i piccoli. Una piccola forza della natura con un talento da record.

Questa sottospecie unica di renna affronta in silenzio temperature estreme e territori difficili. Più piccola delle renne continentali, rappresenta la resilienza della vita nell’artico più remoto.

Imponente e potente, il tricheco può raggiungere 1.200 kg, ma non fatevi ingannare: usa le sue zampe anteriori anche per scavare, arrampicarsi e muoversi agilmente tra ghiaccio e acqua.

L’orso polare è l’indiscusso sovrano delle Svalbard. Passa gran parte del tempo su lastre di ghiaccio, ma è anche un nuotatore instancabile, capace di percorrere 100 km in mare aperto. Mammifero marino per natura, simbolo assoluto della potenza dell’artico.

Venire alle Svalbard significa immergersi in un mondo sospeso tra ghiaccio e luce, estate o inverno, dove ogni incontro con la fauna è un ricordo indelebile.