
Dal 28 maggio al 12 giugno 2026 torneremo in Perù per un viaggio dalle emozioni forti. Da Lima voleremo sulle Ande, dove faremo di Cusco, leggendario ombelico del mondo a 3399 m di altitudine, l’epicentro delle nostre attività… Un viaggio che richiede preparazione, ma regalerà emozioni individuali e collettive da portare sempre tra i ricordi cari. Confrontandosi con i propri limiti, oltre la propria comfort zone, raggiungere Machu Picchu sarà come la realizzazione di un piccolo grande sogno.
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Con la nostra affidabile compagnia di trasporto privato, viaggeremo nella Valle Sacra degli Inca tra mercati andini, saline intagliate in una stretta valle, il paesaggio dei cerchi "sperimentali" di Moray e Ollantaytambo, una delle ultime roccaforti incaiche nella ritirata davanti all’invasione spagnola e oggi soprannominata "Ciudad Inca Viviente".

Sempre da Cusco partiremo per la Laguna Humantay, gioiello di acqua turchese incastonato tra le morene del Humantay e del Salkantay, uno dei grandi apus (montagne sacre) degli Inca, e per Palcoyo, dove cammineremo con stupore nell’aria rarefatta dei 5000 metri tra i colori minerali delle Montagne Arcobaleno e le forme del Bosco di Pietra.

Percorrendo il Camino Reale raggiungeremo la città sacra di Machu Picchu (Inca Trail). Un’esperienza, una sfida, un viaggio nel viaggio. Dopo tre notti in campi tendati sotto le stelle, dopo 43 km, dopo aver risalito un pezzo di Urubamba, svalicato passi andini tra cui i 4200 dell’Abra Warmimanusca (Passo della Donna Morta), essere scesi nella mistica Foresta Nebulosa e aver visitato fortezze incaiche aggrappate armonicamente ma severamente ai fianchi delle montagne, arriveremo nella misteriosa città sacra degli Inca.
La nostra esperienza del Cammino Inca, che comunque richiede un buon allenamento e spirito di adattamento, ha una certezza nella logistica gestita attraverso l’agenzia locale che abbiamo scelto, impeccabile per assistenza, cucina e umanità. E un punto di forza nella nostra guida locale Oliver, appassionato narratore della storia e cultura incaica, cultore di studi postcoloniali e conoscitore della spiritualità legata alla Pachamama, agli Apus, al Taita Inti.

Tornati ancora a Cusco, di cui assaporeremo bene la vivace atmosfera tra storiche calles, vivaci barrios, mercati, piazze e miradores, ci sposteremo poi verso il sud per raggiungere l’altro grande punto focale delle Ande.
Con un comodo viaggio in bus tra spazi sconfinati, clima duro, sensazione di vuoto e ospitalità, attraverseremo l’Altopiano fino alle sponde del Lago Titicaca. Grande pressapoco come l’Umbria, a 4000 metri di quota, il Lago è un epicentro vitale per il suo effetto mitigatore che permette la vita in terre tanto ostili.
Accompagnati dalla guida di Liseth, che ci racconterà del lago, delle sue genti e della sua energia, navigheremo per raggiungere prima le isole galleggianti degli Uros e poi l’isola di Taquile. Qui soggiorneremo presso una struttura familiare all’interno della gestione comunitaria del turismo e faremo trekking tra paesaggi e colori di questo piccolo mare tra le montagne.
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Viaggiare nelle terre degli Inca presenta il problema dell’adattamento alla quota, che dipende da fattori individuali. Un passaggio dal proprio medico di fiducia è passo preliminare necessario. Io metto a disposizione l’esperienza mia e degli operatori locali, per affrontare e ridurre al minimo i sintomi del mal di montagna. Il programma stesso è concepito per facilitare l’acclimatamento.
Sono contento di portarvi in Perù nel periodo di giugno: alla fine della stagione delle piogge, con un meteo abbastanza stabile e mite, e soprattutto un periodo poco affollato, condizione ideale per godersi il viaggio.
Un programma collaudato, la mia passione per la cultura locale, la civiltà affascinante degli Inca, l’indimenticabile Cammino Inca, l’energia delle Ande e la ricca cultura andina: ingredienti importanti per un viaggio importante.
Fabio

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